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5G (Fifth Generation) è la quinta generazione della tecnologia di rete mobile, successore del 4G/LTE. Basata sullo standard NR (New Radio) definito dal 3GPP, il 5G offre velocità di download fino a 10 Gbps in teoria, latenza ridotta a pochi millisecondi e la capacità di connettere milioni di dispositivi contemporaneamente nella stessa area.

Cos'è il 5G e la Tecnologia NR (New Radio)

Il 5G rappresenta un salto tecnologico significativo rispetto al 4G/LTE. La tecnologia alla base si chiama NR (New Radio), uno standard radio completamente nuovo progettato dal consorzio 3GPP. A differenza del 4G, che era focalizzato principalmente sulla navigazione web e lo streaming video, il 5G è stato progettato per soddisfare tre grandi categorie di utilizzo.

La prima è l'eMBB (enhanced Mobile Broadband), che punta a offrire velocità estremamente elevate per lo streaming in alta definizione, il cloud gaming e il download rapido di contenuti pesanti. La seconda è l'URLLC (Ultra-Reliable Low-Latency Communications), pensata per applicazioni che richiedono una latenza bassissima, come la guida autonoma, la chirurgia da remoto e il controllo industriale. La terza è l'mMTC (massive Machine-Type Communications), progettata per connettere miliardi di sensori e dispositivi IoT (Internet of Things) con consumi energetici minimi.

Il NR utilizza tecnologie avanzate come il beamforming (focalizzazione del segnale verso il dispositivo specifico), il Massive MIMO (Multiple-Input Multiple-Output con decine di antenne) e la network slicing (suddivisione della rete in “fette” virtuali ottimizzate per diversi tipi di traffico). Queste innovazioni permettono di sfruttare lo spettro radio in modo molto più efficiente rispetto alle generazioni precedenti.

Bande di Frequenza 5G Utilizzate in Italia

In Italia, gli operatori mobili utilizzano principalmente tre bande di frequenza per il 5G, ognuna con caratteristiche diverse in termini di velocità e copertura.

La banda n78 (3.6-3.8 GHz) è la banda principale del 5G italiano, nota come “mid-band”. Offre un ottimo compromesso tra velocità e copertura, con velocità di picco che possono raggiungere 1-2 Gbps in condizioni ideali. È la banda su cui la maggior parte degli operatori, inclusa Iliad, ha concentrato i propri investimenti. Tuttavia, la propagazione del segnale è inferiore rispetto alle frequenze più basse del 4G, richiedendo un numero maggiore di antenne per coprire la stessa area.

La banda n1 (2100 MHz) è una banda “media” riutilizzata dal 3G. Offre velocità 5G inferiori rispetto alla n78 ma con una copertura migliore, ed è usata per estendere la rete 5G nelle aree suburbane dove non è ancora economicamente vantaggioso installare antenne n78.

La banda n28 (700 MHz), nota come “low-band”, offre una copertura molto ampia e una buona penetrazione degli edifici, ma con velocità più contenute (simili al 4G avanzato). Questa banda è fondamentale per portare il 5G nelle zone rurali e garantire una copertura capillare del territorio. In Italia, la banda 700 MHz è stata liberata dalla televisione digitale terrestre per essere assegnata agli operatori mobili.

Velocità del 5G: Cosa Aspettarsi

Le velocità reali del 5G in Italia variano significativamente a seconda della banda utilizzata, della distanza dall'antenna, del numero di utenti connessi e delle condizioni ambientali. Ecco cosa aspettarsi nella pratica:

  • Banda n78 (3.6 GHz): download 300-900 Mbps, con picchi fino a 1.5 Gbps in condizioni ottimali
  • Banda n1 (2100 MHz): download 100-300 Mbps, simile a un LTE molto veloce
  • Banda n28 (700 MHz): download 50-150 Mbps, con copertura molto estesa

La latenza del 5G è uno dei miglioramenti più significativi: nella configurazione NSA si attesta intorno ai 15-30 ms, mentre nella configurazione SA può scendere sotto i 10 ms. Per confronto, il 4G ha tipicamente una latenza di 30-50 ms. Questa riduzione è particolarmente importante per il gaming online, le videochiamate e le applicazioni in tempo reale.

5G SA vs 5G NSA: Qual è la Differenza

Esistono due architetture principali per le reti 5G, e la differenza tra esse è sostanziale.

Il 5G NSA (Non-Standalone) è la prima implementazione adottata dagli operatori. In questa configurazione, il 5G utilizza l'infrastruttura di rete esistente del 4G/LTE come “ancora”: il telefono si connette simultaneamente alla rete 4G (per la segnalazione e il controllo) e alla rete 5G (per i dati ad alta velocità). Il vantaggio è un dispiegamento più rapido ed economico, ma le prestazioni sono limitate dalla dipendenza dal nucleo 4G.

Il 5G SA (Standalone) rappresenta il vero 5G. In questa architettura, la rete 5G funziona in modo completamente indipendente, con un proprio nucleo di rete (5G Core) basato su tecnologie cloud-native. Il 5G SA offre latenza ultra-bassa, network slicing reale e tutte le funzionalità avanzate previste dallo standard. In Italia, gli operatori stanno progressivamente migrando verso l'architettura SA.

Copertura 5G Iliad in Italia

Iliad ha lanciato la propria rete 5G in Italia concentrandosi inizialmente sulle grandi città e aree metropolitane. L'operatore utilizza principalmente la banda n78 a 3.7 GHz, sulla quale ha acquisito un blocco di frequenze significativo durante l'asta del 2018. Iliad sta costruendo la propria infrastruttura di rete 5G proprietaria, a differenza di quanto fa per il 4G dove si appoggia anche alla rete di WindTre tramite accordo di roaming.

La copertura 5G Iliad è in costante espansione: l'operatore pubblica regolarmente aggiornamenti sulla mappa di copertura disponibile nell'Area Personale e sul sito ufficiale. Le città coperte includono i principali capoluoghi italiani, con un progressivo ampliamento verso i centri minori.

Un aspetto importante: per usufruire del 5G Iliad, è necessario avere un'offerta compatibile (molte offerte Iliad includono il 5G senza costi aggiuntivi) e uno smartphone 5G compatibile con le bande utilizzate da Iliad.

Dispositivi Compatibili con il 5G

Per utilizzare il 5G è necessario uno smartphone dotato di modem 5G. La maggior parte degli smartphone di fascia media e alta lanciati dal 2021 in poi supporta il 5G. Tra i modelli più diffusi compatibili troviamo:

  • Apple: iPhone 12, 13, 14, 15, 16 e successivi (tutti i modelli)
  • Samsung: Galaxy S21/S22/S23/S24/S25, Galaxy A54/A55, Galaxy Z Flip/Fold
  • Xiaomi: Serie Redmi Note 11 Pro 5G e successivi, Serie 13/14
  • Google: Pixel 6, 7, 8, 9 e successivi
  • OPPO, OnePlus, Motorola: numerosi modelli di fascia media e alta

Quando acquisti un nuovo smartphone, verifica che supporti le bande 5G utilizzate in Italia (n78, n1, n28). Alcuni modelli importati da mercati extra-europei potrebbero non supportare tutte le bande italiane, limitando l'esperienza 5G.

Domande Frequenti sul 5G

Iliad include il 5G senza costi aggiuntivi nella maggior parte delle proprie offerte mobili. Non è necessario pagare un supplemento per accedere alla rete 5G: basta avere un'offerta compatibile, uno smartphone 5G e trovarsi in una zona coperta. Verifica i dettagli della tua offerta nell'Area Personale sul sito Iliad.

Sì, in generale il 5G può consumare più batteria rispetto al 4G, soprattutto nella modalità NSA dove il telefono deve mantenere due connessioni simultanee (4G + 5G). Tuttavia, i modem 5G di ultima generazione sono diventati molto più efficienti. Se noti un consumo eccessivo, puoi impostare la rete preferita su “4G/LTE” nelle impostazioni del telefono quando non hai bisogno di velocità elevate.

Le autorità sanitarie internazionali, tra cui l'OMS e l'ICNIRP, confermano che il 5G, nelle bande di frequenza utilizzate e ai livelli di potenza autorizzati, non presenta rischi per la salute. Le frequenze del 5G italiano (700 MHz, 2100 MHz, 3.7 GHz) sono onde non ionizzanti, simili a quelle già utilizzate da decenni per il Wi-Fi, la TV e le precedenti generazioni di reti mobili. In Italia, i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici sono tra i più restrittivi al mondo.