L’AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) ha approvato un pacchetto di nuove regole che modificano significativamente il quadro normativo della telefonia mobile in Italia. Le nuove disposizioni, entrate in vigore a marzo 2026, introducono tutele rafforzate per i consumatori e impongono agli operatori obblighi più stringenti in materia di trasparenza, portabilità e protezione antifrode.
Le modifiche interessano tutti gli operatori di telefonia mobile attivi in Italia — da TIM, Vodafone, WindTre e Iliad fino agli operatori virtuali (MVNO) — e si applicano sia ai contratti in essere che alle nuove attivazioni. Vediamo nel dettaglio cosa cambia e quali impatti avrà per gli utenti.
Portabilità del Numero Più Veloce
Una delle novità più attese riguarda i tempi di portabilità del numero (MNP — Mobile Number Portability). Le nuove regole stabiliscono che il trasferimento del numero da un operatore all’altro debba completarsi entro un massimo di 2 giorni lavorativi, con effetto dalla data di ricezione della richiesta da parte dell’operatore cedente.
Fino ad oggi, i tempi di portabilità potevano variare da 2 a 5 giorni lavorativi, con casi estremi che raggiungevano anche i 7-10 giorni. Le nuove disposizioni eliminano questa incertezza, imponendo:
- Termine massimo di 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta per il completamento della portabilità.
- Obbligo di notifica in tempo reale: l’utente deve essere informato via SMS o notifica app dello stato della portabilità (richiesta ricevuta, in lavorazione, completata).
- Indennizzo automatico: in caso di superamento del termine di 2 giorni lavorativi, l’utente ha diritto a un indennizzo automatico di 5€ per ogni giorno di ritardo, senza necessità di presentare reclamo.
- Continuità del servizio garantita: durante il processo di portabilità, il servizio deve rimanere attivo sulla SIM di origine fino al momento dell’effettivo passaggio alla nuova SIM.
Per chi desidera passare a Iliad da un altro operatore, i tempi di portabilità si riducono significativamente. Iliad ha già aggiornato i propri sistemi per rispettare il nuovo termine di 2 giorni lavorativi. Puoi richiedere la portabilità direttamente durante l’attivazione online o in negozio. Per maggiori dettagli, consulta la nostra guida alla portabilità.
Fatturazione Più Chiara e Trasparente
Il secondo pilastro delle nuove regole AGCOM riguarda la trasparenza nella fatturazione. Le nuove disposizioni impongono agli operatori obblighi precisi su come comunicare i costi ai propri clienti:
- Riepilogo mensile dettagliato: ogni operatore deve inviare mensilmente un riepilogo che specifichi chiaramente il costo del piano base, eventuali servizi aggiuntivi, consumi extra-soglia e qualsiasi altro addebito.
- Separazione degli addebiti: i costi dei servizi a valore aggiunto (premium, abbonamenti, contenuti digitali) devono essere evidenziati separatamente dal costo del piano telefonico.
- Avviso preventivo per extra-soglia: l’operatore deve inviare un avviso quando l’utente raggiunge l’80% e il 100% della propria soglia dati, voce o SMS, con indicazione chiara del costo degli eventuali consumi eccedenti.
- Formato standardizzato: le comunicazioni di fatturazione devono seguire un formato standardizzato definito da AGCOM, per facilitare il confronto tra i diversi operatori.
Queste misure mirano a combattere il fenomeno delle “spese nascoste” che ha afflitto il settore per anni. Molti utenti si sono trovati in passato a pagare importi superiori al previsto a causa di addebiti poco trasparenti per servizi non richiesti o consumi extra-soglia non comunicati tempestivamente.
Misure Antifrode per i Numeri a Sovrapprezzo
Le nuove regole introducono misure stringenti contro le frodi legate ai numeri a sovrapprezzo (numeri 899, 893, 895 e simili). Questo tipo di frode ha causato danni significativi ai consumatori italiani, spesso ignari di aver attivato servizi costosi attraverso banner pubblicitari ingannevoli o clic involontari.
Le principali misure antifrode includono:
- Blocco predefinito dei servizi premium: tutti i nuovi contratti di telefonia mobile devono prevedere il blocco automatico dei servizi a sovrapprezzo. L’utente può rimuovere il blocco solo con una richiesta esplicita.
- Doppia conferma per l’attivazione: qualsiasi servizio a pagamento ricorrente deve richiedere una procedura di doppia conferma (double opt-in), con un secondo passaggio di verifica dopo la richiesta iniziale.
- Limite di spesa mensile: gli operatori devono implementare un tetto massimo di spesa mensile per i servizi premium, configurabile dall’utente, con un limite predefinito di 10€/mese.
- Diritto di rimborso rapido: in caso di addebiti non autorizzati per servizi premium, l’utente ha diritto al rimborso integrale entro 5 giorni lavorativi dalla segnalazione, senza necessità di dimostrare l’involontarietà dell’attivazione.
Se noti addebiti non riconosciuti sulla tua linea, contatta immediatamente il servizio clienti del tuo operatore. Con le nuove regole, hai diritto al rimborso entro 5 giorni lavorativi. Se il rimborso non viene erogato nei tempi previsti, puoi presentare un reclamo direttamente all’AGCOM attraverso la piattaforma ConciliaWeb.
Diritto di Recesso Senza Penali Dopo 24 Mesi
Un’altra novità importante riguarda il diritto di recesso dal contratto. Le nuove disposizioni stabiliscono che:
- Dopo 24 mesi dalla data di attivazione del contratto, l’utente ha diritto di recedere senza alcuna penale o costo di disattivazione, indipendentemente dalle clausole contrattuali sottoscritte.
- Comunicazione semplificata: il recesso può essere comunicato attraverso qualsiasi canale (telefono, email, PEC, raccomandata, area personale online), senza l’obbligo di utilizzare un canale specifico imposto dall’operatore.
- Efficacia rapida: il recesso deve avere effetto entro 30 giorni dalla comunicazione, durante i quali il servizio deve comunque restare attivo.
- Trasparenza sui costi residui: al momento della comunicazione di recesso, l’operatore deve fornire un prospetto dettagliato di eventuali costi residui (rate di dispositivi, credito residuo) entro 48 ore.
Questa misura colpisce soprattutto gli operatori che prevedono contratti con vincoli di durata e penali di uscita anticipata. Per Iliad, che storicamente non prevede vincoli contrattuali, l’impatto è limitato, ma la norma rappresenta comunque un passo avanti verso un mercato più equo.
Nuovi Requisiti di Trasparenza per gli Operatori
L’ultimo pilastro delle nuove regole AGCOM riguarda la trasparenza informativa degli operatori. Le nuove disposizioni impongono:
- Scheda di sintesi contrattuale: prima della sottoscrizione di qualsiasi contratto, l’operatore deve fornire una scheda di sintesi in formato standardizzato che riepiloghi in modo chiaro e conciso: prezzo mensile, servizi inclusi, limiti, costi extra-soglia e condizioni di recesso.
- Comunicazione preventiva delle rimodulazioni: qualsiasi modifica delle condizioni contrattuali (aumento di prezzo, riduzione dei servizi) deve essere comunicata con un preavviso minimo di 60 giorni (rispetto ai 30 giorni precedenti), con indicazione chiara del diritto di recesso gratuito.
- Pubblicazione delle velocità reali: gli operatori devono pubblicare trimestralmente i dati relativi alle velocità medie effettive delle proprie reti (non solo le velocità teoriche massime), suddivisi per area geografica e tecnologia (4G, 5G).
- Confronto facilitato: le offerte devono essere presentate in modo da consentire un confronto agevole, con l’indicazione obbligatoria del costo effettivo mensile comprensivo di tutti gli oneri.
Quando Entrano in Vigore le Nuove Regole
Le nuove disposizioni AGCOM sono entrate in vigore con tempistiche differenziate:
- Portabilità veloce: in vigore dal 1° marzo 2026 per tutte le nuove richieste di portabilità.
- Misure antifrode: operative dal 1° marzo 2026. Il blocco predefinito dei servizi premium si applica alle nuove attivazioni; per i contratti esistenti, gli operatori hanno tempo fino al 1° giugno 2026 per implementare il blocco.
- Trasparenza fatturazione: obbligo di adeguamento entro il 1° maggio 2026.
- Recesso senza penali: applicabile a tutti i contratti attivi dal 1° aprile 2026.
- Requisiti di trasparenza: obbligo di pubblicazione dei dati sulle velocità reali dal 1° luglio 2026, con aggiornamento trimestrale.
Le nuove regole AGCOM rappresentano un significativo miglioramento delle tutele per i consumatori di telefonia mobile in Italia. La portabilità più veloce, le misure antifrode e la maggiore trasparenza contribuiranno a un mercato più equo e competitivo. Per restare aggiornato sulle novità del settore, continua a seguire la nostra sezione Notizie.