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Copertura e Rete
📅 18 Marzo 2026 ⏱ 7 min lettura

La rete 5G di Iliad continua la sua espansione sul territorio italiano nel 2026, con un piano ambizioso che prevede il raggiungimento di nuove città e una copertura sempre più capillare. L’operatore francese, entrato nel mercato italiano nel 2018, sta investendo massicciamente nella propria infrastruttura di rete, puntando sulla banda n78 (3.5 GHz) per offrire il vero 5G ai propri clienti.

In questo articolo analizziamo lo stato attuale della copertura 5G di Iliad, le città raggiunte, le tecnologie impiegate e le prospettive di espansione per i prossimi mesi.

Le Grandi Città Già Coperte

Al marzo 2026, la rete 5G proprietaria di Iliad copre le principali aree metropolitane italiane. Le città con copertura 5G consolidata includono:

  • Milano: copertura estesa nel centro città e nelle principali zone residenziali e commerciali, incluso l’hinterland milanese. Velocità medie registrate tra 300 e 600 Mbps.
  • Roma: copertura che abbraccia gran parte dell’area urbana, dai quartieri centrali alle zone periferiche più densamente abitate. Disponibilità 5G anche nelle principali stazioni ferroviarie.
  • Torino: copertura del centro storico e delle aree industriali e universitarie. La città piemontese è stata tra le prime a ricevere il 5G di Iliad.
  • Bologna: copertura in espansione che include il centro, la zona universitaria e le principali aree commerciali.
  • Firenze: copertura del centro storico e delle zone più popolate, con estensione progressiva verso le aree limitrofe.

Oltre a queste cinque grandi città, la rete 5G di Iliad è presente anche a Napoli, Genova, Bari, Catania e Palermo, sebbene con una copertura meno uniforme rispetto ai centri del Nord e del Centro Italia.

L’Espansione verso le Città Medie

La grande novità del 2026 è l’espansione della rete 5G Iliad verso le città di medie dimensioni. L’operatore ha annunciato un piano che prevede l’attivazione del 5G in decine di nuovi comuni entro la fine dell’anno. Tra le città interessate dall’espansione:

  • Nord Italia: Verona, Padova, Brescia, Bergamo, Parma, Modena, Reggio Emilia, Trieste, Udine.
  • Centro Italia: Perugia, Ancona, Pisa, Livorno, Pescara, L’Aquila.
  • Sud Italia e Isole: Salerno, Taranto, Reggio Calabria, Messina, Sassari, Cagliari.

Questa espansione rappresenta un passo fondamentale per Iliad, che punta a raggiungere una copertura 5G del 60-65% della popolazione entro dicembre 2026, rispetto al circa 55% attuale.

Verifica la Copertura nella Tua Zona

La copertura 5G può variare anche all’interno della stessa città. Per verificare se il 5G di Iliad è disponibile nel tuo quartiere, puoi utilizzare il nostro strumento di verifica copertura o consultare la mappa ufficiale sul sito Iliad.

La Tecnologia: Banda n78 a 3.5 GHz

Il cuore della rete 5G di Iliad in Italia si basa sulla banda n78, che opera nella fascia di frequenza dei 3.5 GHz (più precisamente 3.600-3.800 MHz). Questa scelta tecnologica offre un equilibrio ottimale tra velocità e copertura:

  • Velocità: la banda n78 consente velocità di download reali comprese tra 300 e 700 Mbps, con picchi che possono superare 1 Gbps in condizioni ottimali.
  • Copertura: rispetto alle onde millimetriche (mmWave), la banda 3.5 GHz offre un raggio di copertura significativamente più ampio, rendendo possibile coprire aree urbane con un numero ragionevole di antenne.
  • Penetrazione: pur non raggiungendo la capacità di penetrazione delle bande basse (700 MHz), la banda 3.5 GHz offre prestazioni accettabili anche all’interno degli edifici, specialmente nei piani più bassi.

Iliad ha ottenuto 80 MHz di spettro nella banda 3.5 GHz durante l’asta del 2018, un blocco che consente di implementare canali a larga banda e raggiungere le velocità elevate che caratterizzano il “vero” 5G.

SA vs NSA: La Strategia di Deployment

Un aspetto tecnico fondamentale della rete 5G di Iliad riguarda la distinzione tra Standalone (SA) e Non-Standalone (NSA):

  • 5G NSA (Non-Standalone): in questa configurazione, il 5G si appoggia all’infrastruttura 4G esistente per le funzioni di controllo (segnalazione, gestione della connessione), utilizzando il 5G solo per il trasferimento dati. È la modalità più diffusa attualmente e consente un deployment più rapido.
  • 5G SA (Standalone): rappresenta il “vero” 5G completo, con un core network interamente 5G. Offre vantaggi significativi in termini di latenza (sotto i 5 ms), network slicing (possibilità di creare reti virtuali dedicate) e gestione avanzata dei dispositivi IoT.

Attualmente, la rete 5G di Iliad opera prevalentemente in modalità NSA, con una migrazione progressiva verso il SA prevista nel corso del 2026 e 2027. Le prime sperimentazioni SA sono già in corso a Milano e Roma, con risultati promettenti in termini di latenza e stabilità della connessione.

Cosa Significa per gli Utenti?

Per l’utente medio, la differenza tra 5G SA e NSA è quasi impercettibile nell’uso quotidiano. Le velocità di download sono simili. Il vantaggio del SA si manifesterà soprattutto in applicazioni future come la guida autonoma, la realtà aumentata avanzata e i servizi industriali IoT, dove la latenza ultra-bassa è fondamentale.

La Partnership con WindTre per la Condivisione delle Torri

Un elemento chiave della strategia di espansione di Iliad in Italia è l’accordo di condivisione delle infrastrutture (tower sharing) con WindTre. Questo accordo, siglato attraverso la società INWIT e successivamente ampliato, permette a Iliad di:

  • Accelerare il deployment: invece di costruire ogni singola torre da zero, Iliad può installare le proprie antenne su torri esistenti, riducendo drasticamente i tempi di attivazione.
  • Ridurre i costi: la condivisione delle infrastrutture passive (torri, cablaggi, alimentazione) consente risparmi significativi sugli investimenti in rete.
  • Raggiungere aree più remote: nelle zone dove la costruzione di nuove torri non sarebbe economicamente sostenibile, la condivisione permette di estendere la copertura.

È importante sottolineare che la condivisione riguarda solo le infrastrutture passive (le torri fisiche), non le frequenze o gli apparati attivi. Iliad utilizza le proprie antenne, le proprie frequenze e il proprio core network, garantendo così un servizio indipendente e con prestazioni autonome.

Nelle aree dove Iliad non ha ancora completato l’installazione della propria rete proprietaria, i clienti possono comunque navigare grazie all’accordo di roaming nazionale con WindTre, che assicura una copertura 2G/3G/4G su tutto il territorio nazionale.

Velocità Attese e Prestazioni Reali

Le velocità della rete 5G Iliad variano significativamente in base alla posizione, al numero di utenti collegati e alle condizioni ambientali. Ecco cosa ci si può aspettare nelle diverse situazioni:

Scenario Download Upload Latenza
Centro città, condizioni ottimali 400-700 Mbps 50-80 Mbps 10-15 ms
Area urbana, uso tipico 200-400 Mbps 30-60 Mbps 15-25 ms
Interno edificio 100-250 Mbps 20-40 Mbps 20-30 ms
Periferia, limite copertura 50-150 Mbps 10-30 Mbps 25-40 ms

Queste velocità rappresentano un miglioramento significativo rispetto al 4G+, dove le velocità medie si aggirano tra i 50 e i 150 Mbps in download. Per testare la velocità della tua connessione, utilizza il nostro test di velocità.

Prospettive per il Futuro

Iliad ha confermato l’obiettivo di raggiungere una copertura 5G dell’80% della popolazione entro il 2028. L’operatore prevede di installare oltre 10.000 nuove antenne nei prossimi due anni, con un investimento complessivo superiore al miliardo di euro. La migrazione verso il 5G Standalone accelererà nel 2027, portando benefici concreti anche per gli utenti consumer.